Cosa Facciamo

Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è uno dei maggiori problemi che affliggono tutte le Amministrazioni. Per questo motivo, la raccolta differenziata è oggetto di notevole attenzione da parte del Legislatore internazionale, tale che, attualmente almeno il 50% del peso per singola frazione (vetro, carta, metalli, umido biodegradabile) deve essere raccolto in via differenziata.

In considerazione del fatto che le discariche e gli inceneritori  che debbono cessare la ricezione dei rifiuti per motivi di impatto ambientale appare evidente che è necessario riciclare ogni singolo materiale, come la carta, la plastica, l’umido biodegradabile, il vetro metalli  ecc.

Pertanto,  è necessario disporre di impianti specifici per le operazioni di riciclo, altrimenti non avrebbe alcun senso effettuare la raccolta differenziata degli stessi rifiuti.

Si vuole dare una soluzione a quello che è il problema dei rifiuti e del loro smaltimento.

Attualmente non esistono sistemi riuniti in un unico impianto che riescono a smaltire e/o riciclare i Rifiuti Solidi Urbani (RSU) con metodi economicamente sostenibili e senza causare danni all’ambiente.

Si presenta appunto il  sistema, denominato “Rienerg System”, che si propone di affrontare e risolvere il problema dal punto di vista economico e ambientale.

Il problema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più di rilevanza nazionale e direttamente sotto gli occhi dei cittadini. La smodata crescita dei consumi e l’urbanizzazione degli ultimi decenni hanno da un lato aumentato moltissimo la produzione dei rifiuti e dall’altro ridotto le zone disabitate in cui trattare o depositare i rifiuti. La società moderna oggi si trova quindi costretta gestire una grande quantità di rifiuti in spazi sempre più limitati. Una situazione in cui si alimenta anche il traffico e lo smaltimento illegale dei rifiuti.

I termovalorizzatori (inceneritori), invece, basano il loro funzionamento sull’incenerimento dei rifiuti. Sfruttando la combustione così ottenuta producono energia elettrica (in realtà molto poca) e calore ma hanno costi non convenienti. Inoltre le emissioni tossico-nocive (in particolare di polveri sottili e di diossine) e la gestione di ceneri e scorie anch’esse tossiche che finiscono comunque in discarica, producono conseguenze sull’ambiente e la salute pubblica e quindi forti tensioni sociali con le comunità residenti nei pressi di un termovalorizzatore.

 

L’uso delle discariche comporta uno spreco di materiale che sarebbe almeno in parte riciclabile nonchè l’uso di vaste aree di territorio e non si presta quindi come soluzione ottimale; inoltre crea grandi concentrazioni di rifiuti con inevitabili conseguenze sull’ambiente. 

 

 

p002_1_02